martedì 13 febbraio 2018

Brasile
Con l’obiettivo di promuovere una cultura di pace, riconciliazione e giustizia, l’episcopato brasiliano aprirà ufficialmente domani, mercoledì delle ceneri, l’annuale campagna di fraternità. L’iniziativa, tradizionale appuntamento nazionale della Quaresima, avrà come tema «La fraternità e il superamento della violenza» e come motto «Siete tutti fratelli», versetto tratto dal Vangelo (Matteo, 23, 8). Il lancio ufficiale dell’iniziativa, viene spiegato sul sito in rete dell’episcopato, avverrà a Brasília, presso la sede della Conferenza episcopale, e sarà trasmesso in diretta dalle principali emittenti televisive cattoliche del paese. L’intenzione è quella di sollecitare le comunità al cambiamento interiore e alla conversione di fronte a una situazione di violenza che appare sempre diffusa.
Secondo alcune recenti stime, in Brasile avviene il 13 per cento degli omicidi commessi in tutto il mondo, nonostante i brasiliani rappresentino solo il 3 per cento della popolazione del pianeta. I numeri rivelano anche che nel 2014 il paese ha raggiunto il triste primato del numero assoluto di omicidi, per un totale di 59.627 morti. «La dimenticanza del comandamento dell’amore e della legge morale crea e suscita la violenza. Il danno, tuttavia, può essere superato con il ritorno alle origini, con la riconciliazione e la misericordia. Siamo chiamati a vincere la violenza, perché siamo figli e figlie di Dio», afferma il vescovo ausiliare di Brasília e segretario generale della Conferenza episcopale, Leonardo Ulrich Steiner. Per padre Luis Fernando da Silva, segretario esecutivo della Campagna di fraternità, «il superamento della violenza, condizione per una società e una cultura di pace, richiede impegno e azioni che coinvolgono la società civile, la Chiesa e le istituzioni per l’elaborazione di politiche pubbliche di liberazione, che assicurino la vita e i diritti delle persone».
È stato nel frattempo reso noto il tema centrale dell’assemblea plenaria della Conferenza episcopale brasiliana che si svolgerà ad Aparecida, nello stato di San Paolo, dal 10 al 20 aprile. Si parlerà di formazione dei presbiteri, le cui linee guida sono state analizzate nei giorni scorsi a Brasília da un gruppo di vescovi ed esperti che hanno scritto il testo da inviare ai partecipanti dell’assemblea che radunerà i 477 presuli cattolici del Brasile. Seguiranno ulteriori suggerimenti e proposte che contribuiranno a redigere il documento definitivo. «Nel corso della riunione — ha spiegato il vescovo ausiliare di São Luís do Maranhão, Esmeraldo Barreto de Farias, presidente della Commissione episcopale per l’azione missionaria — abbiamo preso in considerazione i contributi dei presuli e preparato la seconda versione che nei prossimi giorni sarà inviata per una nuova lettura». Al centro dell’analisi del gruppo di lavoro è stata la Ratio fundamentalis institutionis sacerdotalis intitolata «Il dono della vocazione presbiterale» e pubblicata dalla Congregazione per il clero l’8 dicembre 2016, che aggiorna gli orientamenti del 1985 e spiega alle Chiese locali come realizzare la formazione dei futuri sacerdoti e la necessità di un’istruzione permanente.
L'Osservatore Romano, 13-14 febbrio 2018.